AccadiaI Santuari della Capitanata
Garganoverde srl Accadia
Accadia
Maria Santissima del Carmine
A nord-est di Accadia, quasi a mezza via tra Accadia e Panni, sul monte Crispignano a 1200 metri sul livello del mare, si erge il santuario di Maria Santissima del
Carmine. Le sue origini si pongono fra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo. Si narra che un pastorello, in una splendida giornata di sole aveva raccolto tanti fiori per adornare l'altare della chiesa.
Poiché il caldo li faceva appassire, prese i suoi fiori e li depose nella fenditura di una roccia posta all'ombra di un grande
quercia. Ad una tratto, dalla roccia, apparve il volto materno della Vergine Santissima. I devoti pastori eressero a ricordo dell'apparizione una grande croce. Dopo qualche secolo fu costruita una cappella. Ma questa rovinò parzialmente, perché, si diceva non era stata fatta come la Madonna voleva e cioè con l'abside verso i monti e l'entrata verso la pianura. Nel 1694 il Duca di Accadia, Don Giuseppe Recco, per sua devozione, e per le esigenze dei pellegrini che continuavano a visitare il luogo, ricostruì a sue spese la cappella facendola più grande e confortevole. La nuova chiesa prese il titolo di Maria SS. del Carmine. Nel 1856 la signora Saveria Maselli fece dono alla chiesa di una bella statua la quale nel 1927 fu solennemente incoronata. Le corone della Madonna e del Bambino, ornati di 87 pietre preziose, furono donate dagli Accadiesi residenti in
America. Attualmente è una bella chiesa, ricostruita interamente dopo il terremoto del 21 agosto
1962. La festa viene celebrata il 16 luglio. |

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Pubblicato il: Martedì, 07. Settembre 2004 (654 letture)
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