PresentazioneI Santuari della Capitanata
Garganoverde srl I Santuari della Capitanata
Il Gargano e la Puglia piana nella storia dei pellegrinaggi pugliesi
Per meglio comprendere il complesso dei santuari della Capitanata, i loro meccanismi interni, le relazioni intercorrenti fra l'uno e l'altro, i pellegrinaggi, come anche la specificita' dei singoli santuari, è necessario identificare alcuni elementi fondamentali della storia religiosa sociale ed economica della regione. Prima di tutto è necessano preparare una distinzione temporale.
Nell'ambito dell'acquisita centralità del Gargano qualsiasi riflessione
sui santuari della Capitanata deve tener conto di due periodi.
Il primo va dalla fine del Sec. V all'inizio della seconda metà del sec. XX; in questo periodo il centro spirituale piu' importante è la Grotta di San Michele a Monte Sant'Angelo.
L'altro periodo è costituito dagli ultimi 50 anni, dominato dal fenomeno di Padre Pio da Pietrelcina. Questo tempo è caratterizzato dai mutamenti epocali dei comportamenti, dal tramonto della civiltà contadina, dall'urbanizzazione, dall'evoluzione dei trasporti, dai profondi cambiamenti avvenuti a livello di comunicazione religiosa e quant'altro e' inten'enuto per favorire la rapida trasformazione di un costume religioso che sembrava consolidato nei secoli.
Per quanto riguarda il primo periodo, vediamo come la Capitanata risulti unificata religiosamente intorno al Gargano e al suo maggiore centro religioso di Monte
Sant'Angelo mediante una serie di percorsi tracciati dalla storia civile e religiosa.
da
Le vie e la memoria dei padri
Santuari e percorsi devoti in
Capitanata
di p. Mario Villani e Giuseppe Soccio
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Pubblicato il: Martedì, 07. Settembre 2004 (1331 letture)
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