Madonna della FontanaI Santuari della Capitanata
Garganoverde srl Madonna della Fontana a Torremaggiore
Torremaggiore
Madonna della Fontana
L'ex voto di Pasquale Marino è probabilmente la tavoletta votiva più nota del piccolo ma interessante complesso esistente nel santuario della Madonna della Fontana a Torremaggiore. Il Marino, accusato di essere un brigante, vestito del pellicciotto da pastore, viene condotto incatenato verso il luogo dell'esecuzione. I suoi meriti verso la Madonna della Fontana dovevano essere di tutto rilievo se scampò alla morte già sentenziata dal più tenace cacciatore di briganti che il Tavoliere abbia mai espresso, Tommaso La Cecilia agrimensore di San Severo, ritratto a cavallo dietro il Marino, insieme al drappello di guardie mobili.
Il La Cecilia contribuì in modo notevole con fulminee e crudeli azioni a debellare il brigantaggio post unitario che infestava la zona del Gargano, del Tavoliere e del
Subappennino. Gli ex voto sono uno straordinario documento della popolarità di questo piccolo santuario e della devozione che gli abitanti di Torremaggiore, e quelli dei paesi vicini hanno sempre avuto per la Madonna della
Fontana. I documenti più antichi risalgono al 1216. Si parla di una chiesa fondata dai Benedettini col nome di Madonna dell'Arco. Questo nome probabilmente deriva dal fatto che l'effigie della Madonna era stata dipinta all'interno di un arco. Il popolo, tuttavia, preferiva chiamarla Madonna della Fontana per via di una pubblica fonte costruita dai Benedettini. La fontana, costituita di due vasche, una scoperta e l'altra coperta con volta a crociera è sopravvissuta alle vicende storiche fino al 1900, anno in cui venne
demolita. La piccola cappella nei secoli aveva subito le ingiurie del tempo e degli uomini, per cui nel sec. XVI fu ricostruita dal Duca De Sangro il quale fece arricchire l'originario dipinto della Madonna con le due figure di San Francesco d'Assisi e di S. Antonio di
Padova. La piccola chiesa nel 1944 fu costituita parrocchia e nel 1960, quasi a voler sancire ufficialmente ciò che da diversi secoli il popolo per proprio conto aveva stabilito, fu dichiarata
Santuario. La festa si celebra il martedì dopo la Pasqua. |

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Pubblicato il: Mercoledì, 08. Settembre 2004 (636 letture)
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