Toponimo
Deriva dal santo
omonimo, cui è stato aggiunto il determinante rotondo, da un
antico tempio di forma circolare. Gli abitanti si chiamano
Sangiovannesi.
Storia
Dell'antichissimo centro abitato
(nella zona sono stati rinvenuti materiali del IV secolo
avanti Cristo) è sopravvissuto un battistero circolare
(Tempio di Giano), che i primi abitanti, provenienti dai
borghi limitrofi, del secolo XI, dedicarono a San
Giovanni. Si andò formando un piccolo centro, che prese
la denominazione del tempietto circolare: San Giovanni
Rotondo. Con l'avvento di Federico II, il paese fu cinto
di mura e fortificato con quindici torri, a difesa del
promontorio garganico. La storia
più recente della città coincide con quella del Convento e di
Padre Pio da Pietrelcina, giuntovi il 28 luglio 1916.
Il
maggiore sviluppo urbanistico e demografico di San Giovanni è
avvenuto, infatti, nei primi decenni di questo secolo, grazie
alla presenza del Frate con le Stimmate, che, per la sua
stimmatizzazione, avvenuta a settembre del 1918, e per aver
compiuto opere prodigiose, ha richiamato sul posto pellegrini
da tutto il mondo. Ogni anno se ne contano dai due ai tre
milioni.
La presenza di ville e alberghi ha dato un nuovo
volto alla zona, un tempo impervia. Nel 1956 è stata
inaugurata la grande struttura ospedaliera della "Casa
Sollievo della Sofferenza", fortemente voluta da Padre Pio e
costruita con le offerte dei fedeli di tutto il mondo. Per
merito del Frate di Pietrelcina, San Giovanni Rotondo svolge
ormai un ruolo importante per la cristianità di tutto il
mondo. Nei centri dei più lontani continenti non è raro
trovare grandi agenzie turistiche che promuovono e organizzano
frequenti pellegrinaggi per la città garganica, alla stregua
di Assisi, Lourdes, Fatima e Roma. |